lunedì 21 dicembre 2015

Un regalo di Natale a sorpresa



Edward è un attore di successo e non vuole passare le vacanze di Natale a girare una scena del suo ultimo film, così decide di licenziarsi e di fare uno scherzo a Bella, la sua ragazza.



Edward

‹‹Che cosa?›› esclamo furioso.
Questi sono completamente fuori di testa, non possono farmi lavorare anche il 25 dicembre.
Che cazzo!
Sbuffo sonoramente tirando un calcio alla sedia.
Tutte a me devono capitare, e non credano che io li assecondi perché si sbagliano di grosso; questo Natale voglio stare con la mia famiglia, soprattutto con la mia ragazza che non vedo da più di un mese.
‹‹Se tutto va bene alla sera abbiamo finito e tu potrai andare via.››
‹‹Pff, neanche dopo morto.››
‹‹Signor Cullen, la prego, non faccia così; dopotutto è stato proprio lei a insistere per avere questa parte.›› mi rammenda James, il mio assistente personale.
‹‹Non credevo che avrei saltato il Natale, questo non c’era scritto sul contratto.››
E poi il regista aveva detto che il resto delle scene le avrebbe girate la controfigura.
Adesso lo vado a cercare e lo prendo per i capelli.
‹‹Lo so però gliel’ha detto anche lui che non poteva prevedere che la protagonista avesse una grave influenza.››
‹‹Ah ecco, lei può anche passare le vacanze di Natale a casa, mentre io devo stare a lavorare.››
Fanculo a me stesso e a quella volta in cui ho deciso che da grande volevo fare l’attore.
Mi chiamo Edward Cullen, ho 27 anni e di professione faccio l’attore; ho iniziato con piccole parti, fin quando un giorno non ho avuto il ruolo da protagonista in un film fantasy/romantico: Twilight.
Avevo 17 anni e il successo di quel film è stato così grande che oggi fanno carte false per avermi.
Forse dovevo accettare l’offerta dell’altro regista, anche se la parte non era da protagonista e avevo due battute, ma almeno avrei passato il Natale con la mia famiglia.
‹‹Suvvia Edward, questo film sarà un successone e lei vincerà un altro oscar.››
Chi se ne frega degli oscar, io voglio passare il Natale con la mia famiglia.
‹‹Non capisco di cosa ti lamenti.›› Continua allibito. ‹‹Io fossi al tuo posto farei carte false per lavorare il giorno di Natale, bah…è proprio vero che gli attori sono persone strane.››
Adesso è veramente troppo! Scaravento il copione a terra e mi alzo furibondo dalla sedia.
‹‹Basta, me ne vado!›› esclamo irritato.
‹‹Edward si calmi, per favore.››
‹‹ADESSO NON METTERCI ANCHE TU.›› prendo il copione da terra e lo butto in faccia a Mike. ‹‹Fallo tu il protagonista, visto che vuoi lavorare per Natale.››



Bella

Rispondo all’istante.
‹‹Amore mio ciao, allora come procedono le riprese?››
“Ho chiuso con i film!”
Lo sento molto giù di morare e ciò mi dispiace.
‹‹Perché?››
“Quella stronza della protagonista ha deciso di ammalarsi gli ultimi giorni di riprese, quindi slitteranno al 25 dicembre”.
Stiamo scherzando vero?
Non vedo il mio ragazzo da più di un mese per colpa di questo film, che palle!
Avevo perfino invitato la mia famiglia e invece mi toccherà passare il Natale da sola come un cane. Non è giusto caspita.
‹‹Non avrai mica accettato? Edward l’ultima che ti ho vist…››
“Mi credi pazzo? Ho sbottato e me ne sono andato”.
‹‹E James che dice?››
“Secondo lui ho fatto una grande cazzata…Mhmmm che palle mi sta richiamando”.
‹‹Edward per favore, so che questo è il tuo lavoro, ma non lasciarmi sola proprio il giorno di Natale.›› dico supplichevole.
“Scherzi? Tu vieni prima di tutto, ora vado che James mi sta chiamando. Un bacio, ti amo”.
Sbuffo e chiudo la telefonata.
Questa non ci voleva.
‹‹Che cosa succede?›› chiede curioso, entrando in stanza.
‹‹Il mio ragazzo dovrebbe filmare alcune scene il 25 dicembre, due palle!››
‹‹Mhmm…›› si avvicina cercando di attirarmi con lo sguardo e con le mani, ma lo allontano.
‹‹Jake…siamo fratellastri, non possiamo e poi lo sai che io amo Edward.››
‹‹E tu sai che mi fai impazzire, che ti desidero. Mhmmm dai Bella vieni qui, lasciati toccare.››
Lo scanso nuovamente.
‹‹Neanche dopo morta! La smetti di guardarmi in quel modo?››
‹‹Hai paura di lui, ammettilo.››
‹‹Non ho paura di Edward, lo amo e non vedo il motivo di tradirlo.››
‹‹Quello fa l’attore, sai quante ragazze si è portato a letto?››
Gli mollo un bel ceffone.
‹‹Non ti permettere! Edward è un ragazzo serio e per bene, non a caso ha scelto me come sua fidanzata quando poteva benissimo mettersi con la protagonista di Twilight.››
Jacob si massaggia la guancia e nuovamente tenta di afferrarmi per i fianchi, ma lo guardo talmente brutto che lui stesso, senza dire più niente, indietreggia.
Mi chiamo Isabella Swan ho 26 anni e nella vita sono una studentessa di medicina all’ultimo anno.
Il mio ragazzo si chiama Edward Cullen, è un volto noto del cinema, un attore che è diventato famoso soprattutto per il suo ruolo di vampiro in Twilight.
Stiamo insieme dai tempi del liceo e sono stata proprio io a spingerlo a fare dei provini; lui aveva troppa paura, era sempre nervoso e credeva di fare pessime figure.
Jacob invece è il mio fratellastro.
A dire il vero non siamo proprio fratelli, sua madre vive in Canada, ma siccome suo padre si è sposato con mia madre cinque anni fa, per me è come se fosse mio fratello.
C’è solo un piccolo problema: lui ha una grossa cotta per me e non riesco in nessun modo a fargliela passare.
‹‹E tu credi alle sue storielle?››
‹‹Jake per favore, non ho proprio voglia di litigare.››
‹‹Io fossi in te mi farei due domande.››
‹‹Invece lui mi ama.››
Non lo sopporto quando fa così.
Lo ignoro e continuo a fare le mie faccende, ma lui non ha alcuna intenzione di darmi pace e continua a rompermi le scatole con le sue idee.
La sera cala in un baleno.
Finalmente sono riuscita a mandare Jacob fuori dalle scatole. Gli ho detto che avrei chiuso definitamente i rapporti con lui se non mi avesse lasciato in pace e credo che questa cosa lo abbia spaventato molto, visto che sarei capace di farlo veramente.


Edward

‹‹Bella mi spiace okay, ma non posso sempre fare di testa mia.››
“Quindi stai dicendo che sei costretto a fare le riprese anche il 25 dicembre?” esclama rabbiosa.
Di sicuro non potevo dire al regista che buttavo il suo progetto nel cesso.
A dire il vero l’ho convinto affinché potessimo finire prima del 25 dicembre e questo è solo uno scherzo.
‹‹Che altro potevo fare?››
“Mi avevi promesso che questo Natale l’avremmo passato insieme, amore non stiamo da soli da più di un mese”.
‹‹È vero però James mi ha fatto riflettere e…››
“Maledetto lui, tu e quel cazzo di film” borbotta.
‹‹Amore non dire così mhmmm…ti prometto che per la sera del 25 sarò di ritorno.››
“Dici sempre così e poi finisce che hai altri impegni”.
‹‹Quest…››
“No Edward, mi sono stancata di aspettarti e se…”. Si ferma poi riprende a parlare. “Se questo 25 dicembre non sarai a casa come promesso io…io giuro che mi concederò a Jacob”.
Stringo i pugni.
Quel porco non posso neanche sentirlo nominare.
‹‹Non farai una cosa del genere.››
“Invece sì, se tu non tornerai a casa” dice singhiozzando.
Sbraito furioso.
Sono incazzato nero con me stesso perché ho combinato proprio un bel casino, devo immediatamente tornare da lei, a casa.
‹‹Bella, amore non farmi questo…no ti prego…››
“Che altro devo fare?”
‹‹Giuro che questo 25 dicembre sarò a casa.››
“Ora devo andare, ci sentiamo stasera, bacio”.
‹‹Bella aspet…››
Merda ha riattaccato.
Balzo dalla sedia e vado alla ricerca di James.
Ho bisogno di parlare con lui il più presto possibile.
‹‹Edward che le succede?››
‹‹Devo tornare a casa oggi stesso.››
‹‹Ma domani ha scena più importante da girare.››
‹‹Può farla la mia controfigura, io ora ho cose più urgenti e importanti da sbrigare.››
‹‹Ci sono dei problemi?››
‹‹Sì purtroppo e voglio risolverli.››
‹‹E chi gli dice al regista? Già è tanto se lei è riuscito a far slittare le riprese del 25 dicembre.››
‹‹Pensaci tu, io devo andare.››
‹‹No aspetti…››
Io però non gli do retta e vado a preparare la mia valigia, nel mio camerino.
‹‹Edward ci pensi bene, questo film è importante.››
‹‹Per me conta solo Bella ora.›› dico guardandolo dritto negli occhi.
‹‹Quella ragazza l’ama molto, vedrà che capirà.››
‹‹Mi dispiace.››
Afferro la mia valigia e con il cellulare contatto il mio autista personale mentre mi avvio alla sua macchina.
‹‹E se il regista non volesse più vederla?››
‹‹Troverà un altro attore, è un problema suo.››
‹‹Eccomi al suo servizio, signor Cullen.››
‹‹Portami all’aeroporto, grazie Aro.›› dico salendo in auto.
Che si arrangi James con il regista del film.


Qualche giorno dopo…*


Bella

Che cosa ho fatto?
Come ho potuto dire a Edward che mi sarei concessa a Jacob. Quello ci avrà sicuramente creduto e ora sarà furioso come non mai.
Devo assolutamente rimediare, già ma come?
‹‹Allora…come vanno le cose con il tuo bell’attore?›› chiede per stuzzicarmi.
Lo fa apposta.
‹‹Male e tutto per colpa tua.››
‹‹Mia?››
‹‹Jacob tu mi desideri molto vero?›› domando timidamente, arrossendo leggermente sulle gote.
‹‹Sì, ma come mai questa domanda? Bella che ti salta in mente?››
‹‹Niente…così.››
Prendo il telefono e lo chiamo, ma subito dopo riattacco.
‹‹Comunque sono felice che abbiate litigato.››
‹‹Stronzo!››
‹‹E dai che scherzavo!›› dice ridendo.
‹‹Fallo con qualcun altro.›› borbotto.
‹‹Sappi comunque che se vuoi sono libero…se anche tu mi desideri intendo.››
‹‹Ma vaff…›› mi suona il cellulare.
È Edward.
“Oh Amore, hai risposto…ti prego non farmi una cosa del genere”.
‹‹Mentre tu stai sul set con delle fighe pazzesche?››
“Bella, tesoro non dire così, lo sai che io amo solo te”.
‹‹Mi sono stancata delle tue promesse, dovevi essere qui questo Natale.››
“Lo so e mi dispiace, ma c’è stato un grosso imprevisto”.
‹‹Dici sempre così e io non resisto più.››
“Bella ascoltami, per me esisti solo tu” dice dolcemente.
‹‹Allora vieni a casa e lascia stare quel film.›› mormoro.
Nel frattempo suonano al campanello.
A quest’ora di sera? E chi mai può essere?
‹‹Scusami, ora devo andare, mi hanno suonato.››
“No amore, aspetta”.
‹‹Ciao Edward.››
Poso il cellulare sul tavolo e corro ad aprire.
‹‹Buon Natale amore mio.›› dice sorridendo, dandomi un bellissimo mazzo di rose.
Edward, qui?
‹‹Tu?››
‹‹Bella scusami, perdonami. A dire il vero il regista mi aveva concesso una pausa dal film per Natale ma volevo farti una sorpresa; non credevo di creare una lite.››
Prendo il mazzo di rose e lo poso a terra, poi gli butto le braccia intorno al collo.
‹‹Ti sei ricordato che adoro le rose rosse e sei venuto qui, lasciando tutto per me.››
‹‹Con il regista ha parlato James, ora sei tu la mia priorità.››
‹‹Ti amo.›› porto le labbra a pochi centimetri dalle sue, gli sorrido e lo bacio dolcemente.
‹‹Anch’io ti amo, scricciolo.›› dice tra un bacio e l’altro.
‹‹Ancora non ci credo che tu abbia fatto tutto questo per me.››
‹‹Sei tutta la mia vita Bella.›› dice staccando dolcemente le sue labbra.
‹‹Amore lo so che non dovrei chiedertelo, ma non è che tu e quel…si insomma…›› dice timidamente e leggermente preoccupato.
‹‹Non ci avrei mai provato con Jacob, per me è come un fratello.››
Sospira.
‹‹L’avrei ammazzato se ti avesse sfiorato.››
‹‹Non si permetterebbe mai, anche perché io stessa l’avrei steso.››
‹‹Bella, amore mio, non sai quanto io sia felice di essere qui con te ora.››
‹‹Anch’io, mi sei mancato.›› e così dicendo ci baciamo appassionatamente davanti alla porta di casa.
Il resto? Beh lo immaginate no?



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16 commenti:

  1. Cavolo! Ho cancellato il commento per sbaglio!
    Avevo scritto che è stata un'ottima scelta quella di lasciare il lettore ad immaginarsi quello che può succedere alla fine, personalmente ti ringrazio molto per questo :)
    La storia mi ha spiazzata un po', a dire il vero. Non riesco ad immaginarmi un attore che si comporti così, o almeno non riesco ad immaginare LUI così, e nemmeno lei, non lo vedo un comportamento o un modo di pensare da donna adulta, ma in realtà ci sta, abbiamo le prove, leggendo questa storia per esempio, che gente così esiste, quindi ehi, chi sono io per giudicare? E poi un Edward Cullen che ti si presenta alla porta con tanto di mazzo di collaudatissime rose rosse, è un'ottima sorpresa di Natale! :D
    Se posso azzardare, ti consiglierei di rileggere la storia perchè ci sono molte sviste, sicuramente date dalla fretta e quindi facilmente rettificabili.
    Grazie per aver partecipato!
    -Sparv-

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  2. Non voglio fare la parte della cattiva, ma la storia non mi è piaciuta granchè. Prendi tutto quello che ti dirò con le pinze e non come se fosse legge o detto in maniera saccente e cattiva. A parte le sviste di cui parla Sparv riguardo al testo, che ti consiglio anche io di ricontrollare un paio di volte prima di pubblicarlo perchè gli errori ci sfuggono sempre, la storia mi pare mooooolto irreale. Nessuno ha detto che la storia deve essere parte della realtà, questo è vero, l'autrice ha la piena libertà di immaginare quello che vuole. Solo che leggendo, parola dopo parola, mi rendevo conto di quanto immaturi siano questi due. Cerco di spiegarti quello che intendo. Due persone che stanno insieme fin dal liceo hanno un legame che, talvolta, supera anche la distanza, perciò che venga fuori una discussione sul fatto che lei si concede a Jacob solo perchè lui non l'accontenta, mi pare molto strano. Come strano è il fatto che lui si senta libero di andarsene, da un momento all'altro, dal set di un film che pare molto importante per andare a fare pace con la sua ragazza. Non credo sia così semplice. Non si vedevano da un mese, non sono anni, per cui non riesco a capire come possa scatenarsi una lite del genere solo per un mese di distanza o per il 25 Dicembre non passato con il proprio uomo. Capisco la necessità di passare le feste di Natale insieme al proprio compagno, ma difficile per me concepire come ci si possa comportare così, quando lei sarebbe potuta partire e andare da lui se le mancava così tanto.
    Queste ovviamente sono le cose che non mi sono piaciute, ovviamente ad altre persone la storia può piacere tanto e di più, non fossilizzarti sulle mie critiche perchè è un parere personale e non voglio di certo bloccarti. Devi semplicemente, a mio parere, crescere un po' di più a livello di scrittura e di trama. Per il resto, grazie per aver partecipato, continua a scrivere e a provarci, migliorerai con le prossime prove.
    Aly

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  3. Cosa trovo divertente e atipico in questa storia: ipotizzare che Edward non si sia innamorato della sua patner in Twilight, ma sia fidanzato da sempre con una compagna di scuola che ha fatto scelte di vita molto differenti dalle sue, dato che studia medicina e non frequenta il mondo dello spettacolo. E' un po' freudiana come scelta: rimuove un episodio della vita di Edrob che penso abbia fatto penare per empatia tutte le sue fan, ma in qualche modo riesce anche a rappresentare un aspetto del suo carattere (il non essersi montato la testa, il mantenersi fedele alle amicizie del passato, il voler mantenere ad ogni costo un'identità indipendente dall'immagine che i media gli vogliono cucire addosso) e a farci sognare e sperare (noi ragazze normali abbiamo dunque una chance di vivere una storia coll'impossibilmente bello e famoso).
    Cosa trovo insoddisfacente: l'immaturità che sembra caratterizzare due personaggi che, a quasi trent'anni, dovrebbero comportarsi da adulti. Lui fa le bizze, strepita e pesta i piedi, lei ricatta con minacce orrorifiche (Jacob? seriamente?). E detesto le rose rosse (ma questo è un problema mio).

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  4. Ciao! Carina questa shot. Forse ho capito chi sei o forse come sempre sbaglio! Forse sarà per i due punti di vista che penso di averti scoperta...

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  5. Mah... che dire? E' una storia alquanto paradossale se vogliamo. Un uomo e una donna di quell'età così infantili mi sembrano un po' assurdi ma è anche vero che di gente così ne è pieno il mondo purtroppo.
    In alcuni passaggi ho trovato il discorso privo del soggetto e credo che la storia sia un po' troppo precipitosa. Forse con una maggior cura del dettaglio descrittivo delle situazioni ne avrebbe giovato.

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  6. Ammetto che la storia non mi ha entusiasmato, ho trovato il comportamento dei protagonisti troppo immaturo. Come hanno detto altre nei commenti più su "ci sono molte persone immature a questo mondo" ma qui andiamo sul surreale, che si parli di Natale o no. Un attore alle prime armi non si comporta come un bambino capriccioso e una ragazza che spinge il fidanzato a fare provini per diventare attore mette in preventivo che in quel lavoro non ci sono feste, festività o compleanni. Per non parlare del ricatto.
    Cmq insisti, continua a scrivere e rileggi una volta in più. Grazie per aver partecipato e aver condiviso con noi la tua storia

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  7. Ho iniziato dalla fine e quindi questa è la prima che commento. Le shot dialogate mi piacciono, però in questo caso mi sembra che manchi il resto. Non c'è trama e forse questo era il tuo intento, fornire a chi legge uno scorcio di vita, punto e basta. Però a mio avviso è troppo poco. Empatizzare con i due personaggi per me è stato impossibile. Perchè lei si arrabbia, per un mese di lontananza, mentre lui sta lavorando? Perchè lui molla un impegno di lavoro così a 27 anni (non ne ha 16...), invece di farsi sue domande su una fidanzata che minaccia di tradirlo se lui non fa ciò che lei vuole?. Concordo con chi dice che i personaggi, data l'età e ciò che fanno, sono quasi incredibili nella loro immaturità. Insomma, non dico che la storia in sé sia terribile, però avrebbe avuto forse maggior senso se i due protagonisti fossero stati dei liceali. Detto questo ringrazio sempre chi ha voglia di mettersi in gioco e magari tentare nuove forme espressive. Quindi grazie per avere partecipato e in bocca al lupo! Cristina.

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  8. Ahahahahaha che bel trio di idioti, però un mazzo di rose rosse fa sempre la sua porca figura!

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  9. Non sono un uomo, ma se lo fossi e la mia donna minacciasse di tradirmi in caso di assenza il giorno di Natale le consiglierei di restarci per il resto della vita. Detto questo la storia non sarebbe male, ma... c'è più di un ma: entrambi i protagonisti sembrano bimbetti altro che liceali; lei che lo costringe a mollare il set, lui che lo fa; lui che la chiama per farle lo scherzo di rimandare la partenza nonostante abbia già sistemato tutto, lei si incazza, lo minaccia e lui molla tutto ancora prima del previsto. Insomma... non so.
    I dialoghi non sono male, ma per strutturare un'intera storia sui soli dialoghi si devono avere, a mio parere, dei controc***i non indifferenti, per noi comuni mortali è necessario ampliare gli orizzonti con spiegazioni e particolari come per esempio far capire a chi legge che la persona con cui parla Bella è Jacob prima che la protagonista lo chiami per nome.
    Sono sicura che con un po' di attenzione in più per i particolari potrai rendere la storia molto più godibile.
    Grazie per aver partecipato e aver sottoposto la tua storia e te stessa al giudizio esterno.

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  10. Non me ne volere, ma proprio questa storia non mi ha catturata. I personaggi, per l'età che dovrebbero avere, sono immaturi, sembra si facciano i dispetti come i bambini dell'asilo "se non vieni a Natale ti tradisco" mi sembra di sentire mia figlia "non mi presta i pennarelli non è più mia amica"!!!
    In alcuni passaggi è anche poco credibile, sfido chiunque a mollare il lavoro (e che lavoro poi) perché la fidanzata fa le bizze.
    Grazie comunque per aver partecipato ed esserti sottoposta a giudizio di estranei.
    Ila Cullen

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  11. Sono d'accordo con le altre. L'idea, se sviluppata in maniera più realistica, non era niente male.
    Avrei preferito anch'io i personaggi più maturi perché sarebbe risultato più facile immedesimarsi nella loro storia e lasciarsi trasportare dai loro sentimenti e dalle vicende che racconti.
    Grazie comunque per aver condiviso la storia con noi.



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  12. E anche qui non posso che dire un po' troppo infantili questi personaggi per avere quasi trent'anni.
    E anche se è una FF mi sembra troppo surreale.... Davvero Edward lascerebbe il suo lavoro per andare dalla ragazza?!? No non lo credo neanche in una FF
    grazie

    JB

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  13. Mi è piaciuto il tuo voler tentare di dare ad Edward e Bella delle caratteristiche diverse dal solito personaggio: solitamente Edward lo vediamo responsabile e con un gran senso del dovere, mentre Bella è la personificazione dell'altruismo, mi è piaciuto vedere che succede quando si cerca di "spegnere" queste caratteristiche. Brava!!!
    Aleuname.

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  14. Giuro che ho fatto molta fatica a proseguire nella lettura dopo che lei lo ha minacciato di "concedersi" a Jacob, non ho capito se è stato un tentativo di stravolgere i caratteri dei personaggi o semplicemente un punto di vista sui rapporti di coppia molto infantile. Resta il fatto che il mondo è bello perchè è vario. Alla prossima.
    Georgia

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  15. Ciao, la storia devo ammettere che non mi è piaciuta granché, però ti faccio comunque i complimenti per esserti messa in gioco.

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  16. Ma neanche i bimbi dell'asilo si comportano come questi due!

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